Una prima teoria identificava il gruppo nell’ambito della famiglia imperiale Giulio – Claudia.
Secondo questa ipotesi le statue, erette tra il 23 e il 29 d.C., distrutte intorno al 30, ritraevano le figure maschili di Nerone Cesare (il cavaliere meglio conservato) e Druso III, le figure femminili erano Livia (la statua meglio conservata) e Agrippina Maggiore.
Gli attuali studi, tuttora in corso e per una serie di ragioni assai più verosimili, retrodaterebbero il gruppo all’età cesariana (fra il 50 e il 30 a.C.).
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