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Secondo questa teoria le statue ritrarrebbero i componenti di una famiglia magnatizia d’alto rango, forse in qualche modo legata al territorio marchigiano; le proposte di identificazione spaziano, a seconda degli studiosi, tra la gloriosa e ricchissima stirpe dei Dominizi Enobarbi ed il connubio adottivo tra Marco Satrio, senatore e probabile patrono di Sentinum, e il cuprense Lucio Minucio Basilo, luogotenente di Giulio Cesare e futuro Cesaricida.
Una teoria ancora più recente, elaborata dal Prof. Viktor H. Böhm dell’Università di Vienna, sulla base di numerosi indizi identificherebbe i bronzi con la famiglia di Marco Tullio Cicerone.
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