Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola
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Visita Pergola

Pergola ed il suo Centro Storico

Nell'entroterra verde della Valle del Cesano in provincia di Pesaro

Visita Pergola e potrai vivere tutta la bellezza verde delle Marche,
la Storia del borgo ed i sapori dei prodotti tipici locali.

Pergola è nominato tra i Borghi più belli d'italia e Bandiera Verde Agricoltura

PERGOLA

A Pergola, uno dei Borghi più Belli d’Italia, potrete visitare un Museo speciale perché custodisce un pezzo di archeologia romana unico al mondo, i Bronzi Dorati da Cartoceto di Pergola, quattro grandi statue che emozionano e stupiscono. Ma anche altri sono i luoghi d’interesse culturale e turistico che potrete ammirare a Pergola.

L’Oratorio dell’Ascensione al Palazzolo, piccolo edificio nella periferia cittadina completamente affrescato nel XV secolo da Lorenzo D’Alessandro detto il Severinate e dal Maestro del Palazzolo. 

La Cappella dei Re Magi, scrigno Barocco di rara bellezza con l’opera Adorazione dei Magi di Aurelio Lomi fratello di Orazio Gentileschi.

La Chiesa di Santa Maria delle Tinte, un trionfo di stucchi bianchi che impreziosiscono una struttura con pianta a croce latina e cupola ottagonale terminata nel 1787, custodisce la tela dell’Annunciazione della Scuola di Federico Barocci.

Il Palazzo Comunale, imponente, con grande portico neoclassico, al piano d’onore, sede della Sala del Consiglio, della Sala Giunta e del Gabinetto del Sindaco ospita la Terracotta invetriata di Scuola Robbiana attribuita a Francesco Della Robbia, pregiati arredi settecenteschi e ritratti di illustri pergolesi del passato.

La Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, antica Collegiata fondata dagli eremiti di Fonte Avellana, rimaneggiata tra XVII e XVIII secolo, presenta pregevoli dipinti, Madonna con il Bambino in Gloria tra Sant’Andrea e San Nicola di Bari di Jacopo Palma il Giovane discepolo di Tiziano e lo Sposalizio Mistico di Santa Caterina d’Alessandria di Claudio Ridolfi discepolo di Paolo Caliari detto il Veronese.

Il Duomo dei Santi Andrea Apostolo e Secondo Martire patrono di Pergola, antica Chiesa di Sant’Agostino, risalente al 1258, diventa Cattedrale nel 1819, rimaneggiata e in parte ricostruita nel XVIII secolo, ospita un Crocifisso trecentesco su tavola attribuito a Mello da Gubbio, un prezioso Reliquiario gotico del capo di San Secondo del XV secolo in rame, oro, argento e smalti, la tela Madonna della Ghiara e San Giorgio di Jean Boulanger discepolo di Guido Reni nella Cappella gentilizia dei Graziani, la grande tela dell’Ultima Cena di Federico Barocci e Gian Andrea Urbani suo discepolo, la Crocifissione con Angeli di Luca Giordano.

La Chiesa di Santa Maria di Piazza fondata attorno al 1010 come vuole la tradizione da San Romualdo di Ravenna padre della Congregazione Camaldolese Benedettina, ricostruita nei secoli, presenta parti di interessanti affreschi del XV secolo nell’abside, raffiguranti la Crocifissione attribuiti a Giovanni Antonio da Pesaro della Bottega dei Bellinzoni di Parma.

La Chiesa di San Francesco risalente al 1263 presenta un artistico portale gotico in pietra arenaria del XIV secolo, l’interno rimaneggiato nei secoli XVII e XVIII, custodisce la venerata statua lignea barocca della Immacolata Concezione di Jacopo Piazzetta padre del più famoso pittore veneziano Giambattista Piazzetta, un prezioso Crocifisso su tavola della prima metà del XIV secolo attribuito a Mello da Gubbio, la tela dell’Annunciazione della bolognese Lavinia Fontana, la tela Madonna del Cingolo e Santi Francescani della Scuola di Federico Barocci attribuita ad Antonio Viviani detto il Sordo.

Il Teatro Angel Dal Foco ricavato nel XVIII secolo negli antichi magazzini del Monte di Pietà e dell’Abbondanza a Grano dove attigue sono la magnifica Sala dell’Abbondanza con una grande opera-installazione d’arte contemporanea del maestro pergolese Walter Valentini e il Foyer del teatro al piano terra.

La Biblioteca Comunale Giuppi, nei locali del Convento dei Servi di Maria, ospita la mostra della Collezione di Fossili di Raffaele Piccinini, monaco Camaldolese di Fonte Avellana, trasferitosi a Pergola nel 1866, illustre scienziato riconosciuto a livello internazionale che studiò la Geologia, la Paleontologia e la Botanica del comprensorio del Massicio del Catria.

Una visita meriterebbero anche le chiese di San Biagio con sontuose cornici barocche in legno dorato, Santa Maria dell’Olmo, piccolo gioiello del tardo Barocco, San Marco Evangelista in stile Barocco Rococò con la tela Madonna del Carmine e Santi di Giovanni Francesco Guerrieri del 1620, San Rocco con prezioso soffitto cinquecentesco a cassettoni in legno dorato e dipinto, Oratorio di Santa Maria Assunta con la miracolosa immagine seicentesca della Madonna del Rifugio racchiusa in un nimbo d’argento, San Giacomo attigua al Museo dei Bronzi, era la chiesa del Convento delle Agostiniane, risale al XIII secolo, completamente trasformata nei secoli XVII e XVIII, conserva un Crocifisso ligneo del XV secolo e resti di una antica Crocifissione in affresco.

Museo dei Bronzi Dorati della Città di Pergola
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